L'impatto della cultura americana nell'Italia del Novecento è un fatto scontato. Tuttaviapoche indagini hanno preso in considerazione gli effettivi meccanismi attraverso cuiquesta influenza è diventata una realtà. Questo librostudia i "mediatori" di tale scambio (agenti letterari, traduttori, editori) e l'ambito dellacultura popolare, dove maggiore è stato l'influsso statunitense(e quindi "nuovi generi"come la fantascienza, le riviste fotografiche e i fumetti). Per ognuno di questi ambiti vieneproposto un caso paradigmatico che, coniugando micro e macrostoria, mostra in concretocome tale influenza si sia diffusa in Italia, attraverso l'opera di personaggi poco noti oancora poco studiati - e anche, per converso, come questi abbiano "letto" e interpretatocome in un bricolage questi nuovi messaggi. Il risultato è uno sguardo inusuale sul mondoeditoriale italiano, forse non a caso opera di un gruppo di giovani studiosi di cultura italianaattivi per lo più all'estero (Stanford e Cambridge, oltre a Milano).
2020/08/29 10:30:22



