Il libro di Mattioda prende le mosse da un aspetto spesso trascurato del pensiero e dell'opera di Levi, quello che si rifà alla sua formazione scientifica. Dopo la ripubblicazione di “Se questo è un uomo” e parallelamente alla stesura della “Tregua”, lo scrittore,infatti, inaugura la fase del racconto di ispirazione scientifica. In questo libro per la prima volta vengono rintracciate le fontidi molti dei racconti di Levi, in particolare nella rivista "Scientific American". Questo lavoro di ricerca ha permesso di ricostruire con più esattezza lo sviluppo del suo pensiero che, tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta, con la scoperta dei buchi neri - le cosiddette "stelle nere" - e la consapevolezza di un lato non razionale in se stesso, si sposta verso una visione del mondo pessimistica, secondo la quale l'ottusità della materia si riflette nelle attività dell'uomo e nella storia.
2020/08/29 14:00:42



