Nella situazione sociolinguistica italiana sempre più multiforme e mobile, caratterizzata da un forte plurilinguismo, e nello stessotempo dalla diffusione dell’inglese che si sta imponendo come lingua internazionale nell’insegnamento e nel lavoro, può la scuola oggi contribuire a ridare vitalità alle lingue parlate in piccole comunità?Gli autori degli interventi raccolti nel volume – docentiuniversitari, insegnanti, ricercatori – affrontano la questione, descrivendo alcune esperienze condotte recentemente all’interno diun progetto in diverse scuole del Trentino, nelle valli dove si parlano lingue di minoranza di origine romanza (il ladino fassano) e di origine germanica (il mòcheno e il cimbro).Le esperienze didattiche delle quali si riferisce e sulle quali si riflette sono state condotte in contesti scolastici differenti – dalla scuola dell’infanzia all’Università – con apprendenti che hanno diverso repertorio linguistico, diversa età e motivazione.
2020/08/30 12:54:15



