La prima rappresentazione della Morte di Danton, scritto da Georg Buchner nel 1835 a soli ventun anni (sarebbe morto due anni dopo),avvenne a Berlino nel 1902: ci vollero settant’anni per iniziare a riconoscere il giusto valore dell’opera che nel 2016 tornerà in scena in Italia con la regia di Mario Martone e con protagonisti Giuseppe Battiston e Paolo Pierobon. Il dramma descrive la caduta di Georges Jacques Danton nel 1794 e l’antagonismo che lo contrappone a Maximilien Robespierre. Danton non crede alla necessità del Terrore e difende una visione del mondo liberale e tollerante, anche se consapevole dei limiti dell’azione rivoluzionaria- il suo antagonista invece incarna la linea giacobina, stoica, intransigente, furiosa. Un dramma che ha diviso per un secolo i critici, incerti sulle motivazioni dei protagonisti, ha ancora oggi molto da dirci, affrontando temi come la natura della rivoluzione, il rapporto tra uomini e donne, l’amicizia, la classe, il determinismo, il ruolo stesso del teatro.
2020/08/30 14:38:44




