La struttura produttiva della pesca in Campania mantiene inalterati i fattori di debolezza che, da tempo, caratterizzano il settore e si concretizzano nella progressiva riduzione di flotta ed occupazione. Da un lato l'eccessivo sfruttamento delle risorse biologiche, dall'altro le difficoltà incontrate dagli operatori nell'avviare un reale processo di riconversione in grado di favorirel'alleggerimento dello sforzo di pesca ed il contestuale incremento produttivo mediante iniziative di maricoltura, hanno determinato il permanere della tendenza all'abbandono dell'attività, in ciò favorita dalle norme comunitarie in materia di conservazione delle risorse.
2020/08/28 09:36:10



