L’olivo è un elemento essenziale nella formazione della cultura mediterranea, permeando le tradizioni delle civiltà che l’hanno plasmata attraverso migliaia di anni e di chilometri- dalla Mezzaluna Fertile all’Occidente Iberico, l’olivo incarna un patrimonio condiviso di usi, costumi, valori, significati e simboli che hanno contribuito a configurarne materia e identità. Fra gli orizzonti di questo suo retaggio spiccano gastronomia e mitologia: il Ricettario Mitogastronomico dell’Olivo ambisce a condurre il lettore attraverso percorsi stuzzichevoli e appetitosi, in un tracciato ebdomadario fra le più significative tradizioni mitologiche mediterranee, raffigurate come invitanti ricette di cucina impersonate dall’olivo e dai suoi frutti. Come contraltare a queste, alterna un florilegio di veri e propri piatti dal sapore archeo-gastronomico: si potrà dunque far colazione con i Faraoni, celebrare uno sfarzoso pranzo minoico a Cnosso, fare uno spuntino fenicio-iberico, poi banchettare con gli Etruschi, festeggiare un’agape elladica a Delfi, cenare quindi con i Romani a Pompei, per terminare infine dilettandosi con i fasti rinascimentali di Botticelli o la melancolia impressionista di Van Gogh. Dunque, centellinando questi pochi assaggi riemersi da quel vasto patrimonio simbolico e culinario in cui l’olivo affonda le sue radici, vi nutrite, vi divertite, e vi istruite. Infatti, nell’olivo si intrecciano sostanza e spirito del Mediterraneo, materia ed anima, segno e identità: fra cielo e terra uomini e dei si sposano, sottilmente e quasi magicamente, nell’allegro convito propiziato dall’olivo.
2020/08/29 12:17:13




