Il volume, che accompagna l’omonima mostra allestita in occasione diModenantiquaria, presenta quaranta opere incentrate sulla rappresentazionedella tavola nella pittura dell’Ottocento e del primo Novecento.Un tema assolutamente originale, che viene affrontato nelle sue variedeclinazioni: il luogo innanzitutto, dal desco familiare al caffè mondano,dall’osteria al pergolato- il momento, spesso legato a riti quotidiani, comel’ora del the o il pranzo familiare, fino al brindisi nell’interno borghese- eancora, il rapporto con il cibo, dalla tavola imbandita, al pasto frugale. Ivertici dell’arte del convito nell’Ottocento si ritrovano nelle tavole imbanditedi Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, o nei caffè di FedericoZandomeneghi, mentre l’esplorazione delle mense più povere viene praticata,sullo scorcio del Novecento, dai protagonisti del filone umanitario,come Angelo Morbelli o Attilio Pusterla, e, successivamente da OttoneRosai. Estranei tanto all’elitaria temperie belle époque quanto al filoneumanitario sono infine i ritrovi conviviali immersi in luci multicolori e sfrenate,da Plinio Nomellini fino a Piero Marussig.
2020/08/28 11:01:19



