A più di trent'anni dal volume di Sandra Petrignani, questo lavoro raccoglie il bandolo e lo porta avanti. Ma mutata è la cornice, mutato il quadro: nel 1984 il nodo della faccenda era stretto attorno alla mancanza di potere, all'esclusione delle autrici intervistare "perché sono scrittrici e non scrittori". Se è giusto affermare che la vera letteratura (come ha notato Ginevra Bompiani) è sempre lontana dal potere, queste interviste si concentrano su tutto ciò che resta oltre e dopo il potere: la vita reale, le storie raccontate e le poesie scritte, il quotidiano. C'è allora, nei ricordi di Luisa Adorno, Maria Bellonci che a una riunione dello Strega dimentica di cacciar via dalla testa i becchi d'oca e quando se ne accorge avvampa di vergogna, o Natalia Ginzburg che si accorda con Rosetta Loy per l'accesso al mare e quello al paese dai cancelletti delle loro case a Sperlonga. La quotidianità è sempre il miracolo. Protagonisti - Sei narratrici e sei poetesse (Dacia Maraini, Ginevra Bompiani, Luisa Adorno, Rosetta Loy, Sandra Petrignani, Lidia Ravera, Patrizia Cavalli, Vivian Lamarque, Silvia Bre, Biancamaria Frabotta, Patrizia Valduga,Mariangela Gualtieri) mi hanno incontrato, abbiamo dialogato insieme nelle loro case, nei luoghi da loro più amati, mi hanno mostrato fotografie, lettere, quaderni, si sono emozionate e divertite.
2020/08/29 04:48:36




