Piero Calamandrei, giovane uomo: abituati a rapportarci a lui come a un padre della patria, è una scoperta trovarloqui ragazzo innamorato, militare controvoglia, interessato alle fotografie più che alle armi, pieno di rimpianti per unacarriera interrotta e spaesato di fronte a un evento impadroneggiabile come la Grande Guerra. L'esperienza bellicaè per il giovane Calamandrei un tornantedecisivo, un momento di scoperta di sé e delle proprie vocazioni.Ufficiale dell'esercito al fronte, Calamandrei sperimenta l'arte del comando all'interno di un organismo complesso e in rapidatrasformazione- impara a conoscere gli uomini, il loro animo, gli ambientida cui provengono- si scopre brillante avvocato nei tribunali militarie capace organizzatore culturale nei servizi di propaganda-fa il suo apprendistato come oratore, prima mitografo delle ragionidella guerra e poi organizzatore della sua memoria- comincia a costruirela sintassi della sua prosa civile, a definire un repertorio di temie di immagini, uno stile e un timbro inconfondibili, che riaffiorerannoe si affermeranno dopo un lungo inabissamento, dopo il periodo cupodel Ventennio e sotto la pressione vitale della guerra di Resistenza.Svelando il repertorio di scena e retroscena di Piero Calamandrei eindagando sotto una nuova luce il processo generativo di quella "religionecivile" della patria che è il suo lascito più cospicuo, queste pagine siavvicinano all'uomo scansando l'ombra del monumento che è diventa
2020/08/29 07:53:08



