Gli anni Ottanta, apertisi con l'invasione dell'Afghanistan da parte dell'imperialismo russo, si sono chiusi con lacrisi dei regimi a capitalismo di Stato dell'Est Europa e l'unificazione della Germania. Una fase di prolungataespansione, fortemente differenziata fra Est e Ovest, ha alimentato un ciclo politico di liberismo imperialistico confenomeni di rilievo, quali le leadership Thatcher e Reagan nel mondo anglosassone.I mutati rapporti di forza — in particolare l'ascesa della Germania e del Giappone — hanno determinatola crisidefinitiva della ripartizione bipolare del mondo compiuta a Yalta tra USA e URSS e il declino relativo delle duesuperpotenze. «La contesa mondiale» descrive il processo economico, politico, strategico e militare che ha portato allarottura diquesto equilibrio e alla lotta per definirne uno nuovo in un decennio. Dallo scontro sugli euromissili all'usoimperialistico del pacifismo. Dalla crisi polacca alla guerra delle Falkland. Dallo sviluppo del bacino del Pacifico alla«questione tedesca». Dalle «guerre stellari» al «temporale» politico di piazza Tien An Men. Dalla crisi dell'apartheidsudafricano al groviglio del Medio Oriente.Da tutto il volume emerge la grande vitalità della scienza marxista, la sua capacità di analisi e di previsionescientifica anche nel confronto con le elaborazioni dei più autorevoli centri di ricerca e di studi strategicidell'imperialismo mondiale. Fonti tedesche, inglesi, francesi, statunitensi sia della costa atlantica che di quella pacifica,slave, asiatiche e degli stessi paesi in via di sviluppo sono citate, comparate, confrontate.
2020/08/28 05:10:12



