Si tratta della prima biografia cronologica e critica su Leopoldo Fregoli, mito dello spettacolo a cavallo tra il XIX e il XX secolo, passato con successo dai café-chantant ai grandi teatri di mezzo mondo. Inventore del trasformismo, pioniere del cinema e della radio, attore e cantante, punto di riferimento per gli artisti del suo tempo, Fregoli funge anche da punto di svolta tra lo spettacolo teatrale e quello cinematografico con un dinamismo scenico mai visto prima, preso a modello anche dalla corrente futurista di Marinetti. Fregoli si esibì in tutta Europa, conquistando un pubblico eterogeneo, dai bambini ai sovrani, compresi due Pontefici. Ebbe un successo incredibile in America latina dove tornò decine di volte e conquistò in pochi mesi anche gli Stati Uniticon una memorabile tournée ammirata anche da Thomas Edison. All'apice del successo, nella Parigi del 1900 (dove stabilì il record di permanenza al Teatro Olympia, tuttora imbattuto) la sua figura influenzò anche la moda e la gastronomia francese. Il libro propone un percorso attraverso il quale assaporare l'epoca d'oro del teatro, l'avvolgente atmosfera fin de siècle e i tanti incontrid'eccezione, da Gabriele D'Annunzio al generale Badoglio, da Petrolini a Caruso, da Eleonora Duse a Sarah Bernhardt, da Lorenzo Viani a Eugenio Montale. Fino alla morte nell'adottiva Viareggio nel 1936, per scoprire che sulla sua tomba al Verano non ci sono date ma una scritta che ancora oggi commuove: "Qui Leopoi do Fregoli compì la sua ultima trasformazione".
2020/10/11 14:21:54



