Cocina ecléctica esce nel 1890. Due anni dopo, il 6 novembre 1892 Juana Manuela Gorriti morirà in una fattoria di Buenos Aires. È unlibro corale il suo, un cenacolo di voci femminili, provenienti soprattutto da Argentina, Bolivia e Perù, chiamate dalla comune amica Juana Manuela a contribuire con una ricetta a questo ricettario eclettico. La varietà delle voci tradisce l’intenzione dell’autrice di rappresentare tutte le sfumature dell’animo femminile: ci sono scrittrici, come Clorinda Matto de Turner e Mercedes Cabello, profetesse del santuario domestico, come la negrita Encarnación, e persino monache di clausura, come la peruviana suor Carmen de la Portilla. La voce dei vinti, la cultura andina, la condizione della donna, l’emarginazione degli indios sono tutti argomenti che trovano asilo in queste pagine, dove le ricette si trasformano e gli ingredienti che si mescolano a riflessioni politiche e frammenti di vite vissute, gastronomia al servizio dell’epica.
2020/08/27 17:20:19



