Come avviene nel suo lavoro poetico più recente, in Le Digamma (2012) Yves Bonnefoy – propone alcuni suoi “racconti in sogno”, nei quali l’inconscio inscena un suo percorso diurno di avvicinamento ad alcuni nuclei fondanti del suo pensiero e della sua ispirazione: dalla rivisitazione immaginaria di alcune pièce di Shakespeare, di cui Bonnefoy è traduttore e studioso da oltre cinquant’anni, alla riscrittura di passi del Genesi (l’uscita dal Giardino), dalle memorie di un visitatore di biblioteche sulla scia di André Chastel, al curioso investigatore dell’origine del disegno. Nell’enigma mitico del digamma, sesta lettera dell’alfabeto greco, risiede il segreto del rapporto fra parole e cose, che induce però alla ricerca di un possibile ritorno all’evidenza del mondo e all’armonia fra gli esseri.
2020/09/26 17:25:36




