Un narratore si mette alla prova con un testo per il teatro, scrive Francesco Muzzioli nell'introduzione e rileva come l'uso consapevole dei mezzi letterari penetri e incida complessivamente nella stesura. Scaturisce un teatro sui generis, che fa propria lalezione di Kafka e Beckett. Godibile come un romanzo breve carico di suspense, evoca temi intriganti: allegoria distopica o visionemetafisica- religione come senso del divino o cinico e irridente ateismo- realtà concreta o allucinata fantasia- teatro o meta-teatro. Sulla scena gli attori, prigionieri di un luogo ermeticamente chiuso, plumbeo e vuoto, cercano di evadere lottando disperatamente contro l'assurdo che dalla dimora penetra inesorabilmente nella mente.
2020/08/27 18:02:57



