Le poesie di questa prima raccolta di Maria Moresco sono caratterizzate da una voce elementare, immediata,“infantile” e inquieta. Dietro la maschera della leggerezza e della “frivolezza”, queste poesie nascondono una nervatura tenace e uno sguardo ardito e forte, lo sguardo nudo, trasparente, pieno di presentimento e pensiero della giovinezza che fronteggia il mondo. Come nelle poetessegiapponesi di mille anni fa, le piccole presenze della vita di tutti i giorni - anche soltanto nominate - e le zone di vuoto e di buio dietro le quali si coglie l’enigma della morte, ci arrivano attraverso una percezione ravvicinata e diretta e una sottile e nervosa veggenza che le trascende.
2020/08/29 01:28:48



