Accattone, poema lirico in dialetto romano di 360 quartine in endecasillabi e diviso in 7 capitoli, richiama nel titolo e nel contenuto l’omonimo film di Pier Paolo Pasolini. Il poema ha un andamento onirico: il protagonista è stato accanto al regista durante le riprese. E’ uno della troupe ma non ha un ruolo specifico. Si potrebbe dire che è lì poeticamente. Un perdigiorno lirico.Ha così seguito tutte le fasi del film e ha conosciuto tutti i personaggi, le situazioni e le scene. I quartieri dove si sono girate molte scene del film – Pigneto, Borgata Gordiani – egli già li conosce essendo lui di Tor Pignattara, rione al confine di questi quartieri e impregnato della stessa povertà e grandezza. Tutto questo è un pretesto poetico per celebrare la Roma dei sobborghi, dove Acitelli è nato e vive, la sua gente fiera e disperata e colui, Pier Paolo Pasolini, che ne fu il grande cantore e che lì trovò la morte.
2020/08/29 21:41:58




