Un viaggio attraverso le foreste di tutto il mondo, sulle tracce del rapporto segreto e sorprendentemente stretto che lega l'uomo agli alberi e, più in profondità, a quella che potrebbe essere definita la loro carne: il legno. Per scrivere questo libro, l'ultimoe più importante della sua breve carriera, Deakin ha viaggiato seguendo itinerari del tutto imprevedibili e personali: in Kirghizistan e Kazakistan sulle tracce dell'origine del melo o nella foresta polacca alla ricerca di lontane suggestioni familiari. Ciò che più lo affascinava in questo lavoro di ricerca sul rapporto tra uomo e natura era l'elemento caratteristico naturale ed etnico, ciò che è radicato nella cultura e nel paesaggio locale, e la sua persistenza nel mondo globalizzato. Il suo atteggiamento non è tuttavia mai nostalgico- Deakin ama la tecnologia e il progresso così come ogni altra manifestazione dell'intelligenza e dellalaboriosità umana: che si tratti dell'elica dell'aereo da caccia della prima guerra mondiale, della radica di noce dei cruscotti delle automobili o delle creazioni di uno straordinario scultore contemporaneo, nulla che possa testimoniare l'estrema versatilità del legno, e la sua ubiqua presenza, lo lascia indifferente. Deakin viaggia, incontra contadini, boscaioli, studiosi e cacciatori, visita fabbriche e coltivazioni, foreste e studi di artisti, e racconta il tutto in un libro che è al tempo stesso “travel writing”,riflessione ecologista, libro di storia naturale e autobiografia.
2020/08/30 06:22:24



