Nella teologia e nella predicazione cristiana si fa costante riferimentoall’efficacia espiatoria della morte di Gesù, generalmente espressa con il pronobis, presente già in alcune delle più arcaiche confessioni di fede cristologiche.Il presente studio si propone di indagare il processo ermeneutico che haportato le prime comunità cristiane, il cui pensiero è riflesso negli scrittineotestamentari, a esprimere attraverso la categoria dell’espiazione il sensodella morte di Gesù. Particolarmente interessante si rivela in questo sensol’epistolario paolino, per la ricchezza di categorie utilizzate nel descrivere ilsenso e la portata salvifica di questa morte. Il lavoro di Giuseppe Pulcinelliha preso in considerazione tutti gli aspetti di questa operazioneermeneutica,innestandosi sulla discussione offerta da vari Autori contemporanei.All’analisi esegetica degli specifici testi paoliniegli affianca l’esame dei passipropri della grecità classico-ellenistica e del giudaismo vetero- e inter-testamentario,che contribuiscono a lumeggiare il senso esatto del tema.
2020/08/29 11:30:14



