Finalmente torna il “Liber monstrorum”, uno dei testi più affascinanti dell’alto Medioevo occidentale. In una nuova edizione criticaFranco Porsia fornisce testo latino e traduzione di questo enigmatico capolavoro del IX secolo, nato nel Settentrione europeo e scrigno di culture diverse dove la tradizione dell’Antico si salda alla scoperta della difformità e del “diverso” Uomini, bestie, genti dalle caratteristiche straordinarie, terre inesplorate di un’epoca esposta alla meraviglia e al tremore. Grazie all’ampio apparato di introduzione, note e commento, si entra in un mondo sconosciuto che offre curiosità, emozioni e paure. In un periodo di profonde modifiche dell’ideologia religiosa e della cultura letteraria, un catalogo di mostruosità separa le poche possibili e autentiche da quelle incredibili e fantastiche della tradizione mitologica antica. La lettura del “Liber monstrorum” è un’esplorazione nell’infinito modo che ha la Natura di proporsi attraverso “oggetti” sorprendenti dove riconoscere i segni della fragilità umana e i limiti della conoscenza.
2020/08/29 20:26:36



