In questa raccolta di poesie, come nella precedente (Con la pena più lieve. Poesie dalla Toscana), c'è una "centralità territoriale": là era rappresentata da Firenze, Prato e soprattutto da Pistoia- qua da Montecatini e dintorni. Nebula, titolo dell'opera, oltre che della prima lunga poesia che la apre, con la valle e Montecatini Alto, si riferisce infatti etimologicamente aNievole ma è anche metafora dell'annebbiamento/nuvolosità/confusione da cui le nostre esistenze spesso sono oggi avvolte. Passeggiando per il Viale Verdi è invece più leggera: una sorta di "promenade" un po' nostalgica nella Montecatini di un passato nonmolto prossimo. La si potrebbe definire "poesia turistica".
2020/08/29 03:59:30




