Il Quaderno ripercorre per tappe, attraverso una precisa ricostruzione cronologica, la storia della Loggia de' Lanzi e dei suoi gruppi scultorei, a partire dal novembre 1356 quando il Consiglio Maggiore della Signoria ne delibera la costruzione, al luglio 2006quando viene riposizionata, dopo il restauro, la mano di Nettuno danneggiata un anno prima. È evidente che una galleria come la Loggia de' Lanzi, per i valori che racchiude in sé e per quelli che genera nel suo rapportarsi al grande spazio aperto della piazza della Signoria, è capace di raccontare l'intera storia di Firenze e del suo popolo. Qui, difatti, sono passate le Signorie e i Granduchi, il popolo ha acclamato gonfalonieri e reso omaggio a tiranni, ascoltato l'annuncio di guerre e la proclamazione di paci, si è raccolto nei periodi di carestia per la distribuzione dell'olio e del pane... Arricchita da disegni e foto d'epoca e moderne, in bianco e nero e a colori, raffiguranti la loggia e le statue che la adornano (tra i quali Giuditta e Oloferne, Perseo e la Medusa, il Ratto delle Sabine e molte altre ancora), l'opera è completata da una Bibliografia e un'Antologia di brani delle opere dicelebri studiosi, scrittori e critici moderni e del passato (Giorgio Vasari, Luigi Passerini, Attilio Schiaparelli, Rainer Maria Rilke, Henry James, Edward Morgan Forster, Mary McCarthy).
2020/08/29 08:43:05



