Nella seconda metà del Settecento, impregnata di neoclassicismoe di illuminismo, la Sicilia non fu più un’appendice insolitaal GrandTour italiano, ma, speciamente dopo l’avallo di Goethe,una meta indispensabile. E i tantissimi viaggiatori stranieri raccontano,scrivendo e ancor più disegnando, la Sicilia com’era in quel periodo.O meglio, come la vedeva ciascuno di loro.Il ritratto variegato e spesso contraddittorio dell’isola si fa, nel libro,un unico racconto di immagini e parole, ricco di notizie e,ancor più di splendide immagini e suggestioni visi.
2020/08/28 17:49:18



