Questo libro è dedicato alla notte in cui Victor Jara non cantò. La notte in cui gli mozzarono le mani, nella solitudine di baionette e di cemento dello stadio di Santiago, la notte in cui gli tolsero la vita per farne dono al generale Pinochet. Da quel sangue sono trascorsi venticinque anni, un tempo largo e lento che vale sempre la pena riepilogare. Se una virtù tiene insieme le nostre storie, è anzitutto quel nostro vecchio esercizio chiamato memoria.
2020/08/27 18:43:06



