Chiunque viva con un gatto lo dichiara assolutamente unico. In questo caso si tratta di un gatto di nome Uno, figlio unico e un po’ tonto di una gatta speciale e molto intelligente, Matilda. Lei, abituata a parti numerosi e a gattini che giocavano fra loro durantelo svezzamento, ha da subito tenuto alla larga Uno per il timore di perdere la propria indipendenza. Quelli che a torto potremmo definire i “suoi padroni” desideravano un cane e si rivolgono ancora a lui come se fosse un Pastore tedesco, quindi quando dicono – NO! – Uno non capisce se lo stanno chiamando o sgridando. Potete immaginare la confusione di quella piccola testolina. La somma di questi inconvenienti avrebbe potuto generare un felino insicuro e frustrato, ma al contrario, ha sviluppato in lui una certa sicurezza, sommata a una dote unica: la simpatia. La tecnica del disegno bianco e nero, più che mista, è un gioco grafico che sottolinea la differenza di carattere tra i due soggetti. Uno, giovane e scattante, è tracciato con pennello veloce, mentre la morbida Matilda viene ritratta con grafite grassa, molto grassa.
2020/08/29 18:05:19




