Ambientato a Milano tra l'autunno del 1897 e la primavera del 1998, quella terribile dei moti per il pane e dei cannoni in Piazza Duomo, questo romanzo ricostruisce atmosfere d'epoca con grande efficacia. Sono lo sfondo di una vicenda che ha al centro Emilio DelFosco, pittore minore specializzato in paesaggi su commissione, ma con il sogno di diventare un grande ritrattista. Attorno a lui ruotano il fratello Giacomo, diplomatico fallito e marito tradito dalla bella Hélène- il disarmato figlio di lui Eugenio- la "rammendatrice", dolce e sognante figura di popolana che si rivelerà poi essere una diabolica cacciatrice di dote- il pittore tisicoBaltrighi. Ma i veri protagonisti della storia sono però le industrie rampanti (la Pirelli, l'Ercole Marelli), l'edificazione selvaggia, i primi sussulti popolari, Turati, la morte di Cavallotti, la fiera di Porta Genova, il gamba de legn, il tranvai, la neve ostinata del '97, la carestia, le barricate, le case di tolleranza, i bar e tutto un universo di brumisti, bambinaie, portinaie, calzolai, merciaie e pure ingegneri
2020/08/30 08:49:06



