Nella Vienna del dopoguerra si incontrano Paul Celan e Ingeborg Bachmann. Ingeborg è una studentessa di Filosofia, per Paul invece l’Austria è una tappa di passaggio prima della fuga a Parigi. Lei diciottenne con un padre fervente nazista, lui ebreo fuggito dallaRomania e scampato ai campi di concentramento. Le loro vite, a partire dal ’47 fino al suicidio di Paul nel ’61, sono legate con undoppio filo sentimentale e poetico, e le loro lettere testimoniano la passione, i vuoti, la volontà di condivisione e di silenzio, “un tremendo silenzio”, che hanno segnato le fasi della loro relazione. Alle loro voci, alle parole che con fatica l’uno dedica all’altro, si uniscono quelle dei carteggi di Paul Celan con Max Frisch e di Ingeborg Bachmann con Gisèle Lestrange, moglie di Celan.
2020/08/28 20:39:17



