Si cucine cumme vogl'ì", lavoro rimasto incompiuto da parte del grande Eduardo de Filippo: un poemetto in quartine nel quale egli racconta, a modo suo, il farsi della cucina e dei piatti napoletani, e non solo. Il volume è arricchito dall'introduzione di Giulio Baffi e da una raccolta di opere inedite e espressamente realizzate per l'occasione e in onore di Eduardo De Filippo da artisti napoletani : Vittorio Avella, Lello Esposito, Riccardo Dalisi, Sergio Fermariello, solo per citarne alcuni.
2020/08/29 20:10:15
Piatti umili, semplici, economici, quelli della cucina povera, senza pretese, ma ideati con fantasia e pazienza", quelli preferiti dal grande...
I protagonisti di queste favole sono posate, forchette, pentole, padelle, coltelli, cucchiai. Giocano in cucina combinando guai, amandosi e vivendo...
Piatti umili, semplici, economici, quelli della cucina povera, senza pretese, ma ideati con fantasia e pazienza", quelli preferiti dal grande...
I protagonisti di queste favole sono posate, forchette, pentole, padelle, coltelli, cucchiai. Giocano in cucina combinando guai, amandosi e vivendo...
Piatti umili, semplici, economici, quelli della cucina povera, senza pretese, ma ideati con fantasia e pazienza", quelli preferiti dal grande...
I protagonisti di queste favole sono posate, forchette, pentole, padelle, coltelli, cucchiai. Giocano in cucina combinando guai, amandosi e vivendo...