Crocetta, giorni nostri, periferia milanese. In Francia le chiamano Banlieues, in Italia sono margini e basta. Sono gli anni della crisi, della nuova emigrazione, della lega, del precariato, sono anche gli “anni bianchi” della coca, droga non più per soli ricchi,ma per tutti e che cambia le abitudini di tutti i giorni. Tiratori scelti narra crudamente questa nuova generazione tossica e aggressiva, e soprattutto un gruppo di ragazzi emigrati italiani di seconda generazione che fa i conti con la nuova emigrazione, le nuove droghe, i nuovi valori. Maurizio, Gregory, Alvaro, Guido, Irene, Shitzee, Antony raccontano attraverso i loro punti di vista uno spaccato di questo paese, dove montano le tensioni sociali, dove la coca è il credo, e le “comitive” si trasformano in bande peril controllo del territorio, delle ragazze, di una partita di droga, di un appartamento popolare. Emmanuele Bianco racconta con spietatezza, una scrittura vivace e mossa, la bolla dentro la quale monta un caos che presto potrà coinvolgere tutte le aree metropolitane di questo paese.
2020/08/29 15:33:24



