«Tritoli di racconti, paesi e bozzetti smozzicati, fantasie rinfratite, figurine da ridere»: così lo stesso autore definisce il contenuto di questo stravagante volume, uno dei capolovalori della Scapigliatura, fondamentale nella costruzione della poetica rustica di Faldella. Il “filo rosso” è la vita del villaggio e del “popolo campagnolo” vista come pedagogico e civile serbatoio di forze vergini contro «i berretti flaccidi dei borsaiuoli cittadini».
2020/09/16 23:48:14



