Due sorprendenti racconti che Blanchot ha scritto tra il 1935 e il 1936. Ne ''L'idillio'', l'estraneità dell'immigrato delinea la figura dello 'straniero' come colui che non si adatta al proprio esilio, né, d'altra parte, sa rinunciarvi, perché non vuole sottomettersi alle 'regole' dell'accoglienza. Ne 'L'ultima parola' è narrata la catastrofe di una società in cui il linguaggio vieneprivato delle ''parole d'ordine'' che garantivano la comunicazione e la gerarchia dei rapporti umani.
2020/08/30 00:43:44



