Orfano del padre a 15 anni, il primo incontro con la cucina è frutto della necessità di provvedere ai fratelli, mentre la madre lavora. La curiosità e la voglia di migliorarsi lo portano presto a scoprire una passione forte, bruciante e insopprimibile. Tano, fin dall’inizio, è attratto dall’idea di sperimentare, innovare e stupire con le sue preparazioni, ma quest’approccio, negli anni ’70, è pura fantascienza. In particolare, la ferma opposizione della madre, legata alla cucina tradizionale, rende impossibile una collaborazione. Dovrà attendere gli anni ’90 per potersi finalmente dedicare al progetto inseguito tutta la vita. In questa svolta èdeterminante l’incontro con l’olio extravergine. È una folgorazione, che diventa una necessità: spiegare, attraverso la sua cucina,come la tradizione possa evolversi, guadagnando in genuinità e salute, senza perdere nulla nel gusto. Nel 1995 Tano apre il suo ristorante, dal nome non casuale “Tano passami l’olio”. Nel 2008 arriva la stella Michelin e nel 2015 riceve il prestigioso riconoscimento di Miglior Tavola d’Italia dalla Guida Critica e Golosa di Paolo Massobrio e Marco Gatti. Tano Simonato ci guida in questo suo lungo viaggio, attraverso il racconto della sua vita e della sua filosofia di cucina, per condividere con lui l’emozione di un sogno che si avvera.
2020/08/28 16:35:49




