Una critica feroce e poetica a un mondo che si consuma consumando. Il realismo terminale che si appalesa nel terzo millennio è una mutazione antropologica che rivoluziona la modalità della percezione. Un manifesto poetico che è anche una lettura del mondo: una fase del cammino dell’umanità aperto a esiti possibili di segno opposto. Un vivere avvolto da un bozzolo di oggetti, e dunque una farfalla, oppure fasciato da un sarcofago di prodotti, e allora una mummia.
2020/09/30 03:20:50



