"La patologia cardiovascolare continua ad essere la prima causa di morte nei Paesi avanzati e l’intervento nutrizionale, preventivo e terapeutico, in ambito cardiovascolare, ha una documentata evidenza scientifica spesso sottovalutata dai cardiologi- inoltre mentre alcuni classici paradigmi nutrizionali d’interesse cardiologico vacillano è sempre più documentato come il trattamento delle malattie cardiovascolari richieda, oltre alla terapia farmacologica, il cambiamento dello stile di vita. Il testo partendo da queste considerazioni, si sofferma sulla descrizione del rischio e dell’inquadramento cardiologico di base per proporre differenti strategie nutrizionali per il paziente cardiopatico differenziando fra soggetto iperteso, dislipidemico, scompensato e infartuato."
2020/10/09 05:05:42




