Il resoconto dell'incontro tra il medico italiano, Cesare Lombroso, e lo scrittore russo, Lev Tolstoj, che, secondo Lombroso, incarnava il binomio greco genio e follia. Tolstoj, intuendo il ruolo di soggetto da esperimento che stava per interpretare, reagì contestando con veemenza le teorie antropologiche lombrosiane. Un rifiuto che ricorre con particolare insistenza nella redazione finale di "Resurrezione", cui Tolstoj pose mano proprio pochi mesi dopo quell'incontro. Queste pagine, sospese tra la storia e l'aneddoto, oltre a rendere partecipe il lettore di un incontro tanto singolare, possono aggiungere qualcosa alla comprensione di questo grande romanzo.
2020/08/29 21:52:54



