Sin dall’antichità pittori, poeti, scrittori e politici si sono ispirati al mito del Minotauro e di Arianna che aiuta Teseo a uccidere il mostro mezzo uomo e mezzo toro.Dal Novecento a oggi, complici gli eventi della storia politica e culturale europea, Arianna e il Minotauro hanno goduto di una particolare significatività, rivestendo ruoli sempre più cangianti, incisivi, seducenti: da malefico assassino il mostro diviene innocente vittima dei giochi di potere, alter ego dell’inconscio o delle più profonde ossessioni dell’essere umano- da amante abbandonata la salvatrice di Teseo si trasforma in una sacerdotessa scaltra e, soprattutto, in una donna emancipata.Il mostro e la sorellastra si ammantano così degli interrogativi esistenziali e politici della nostra contemporaneità: siamo, noi, vittime o carnefici? Chi è l’Altro, e come relazionarci con lui?
2020/10/13 11:09:05




