La legge in commento, in parte anticipata dalla Legge n. 133/2008, ha introdotto consistenti modificazioni al rito civile riformandonumerosi istituti processuali (tra i principali: competenza, spese di lite, motivazione della sentenza, sospensione ed interruzione, notificazioni, termini processuali) ed introducendone altri ex novo (testimonianza scritta, processo sommario di cognizione, filtro di ammissibilità in Cassazione, calendario del processo), con il comune proposito di perseguire finalità acceleratorie e deflattive del contenzioso, e di ridurre sensibilmente i tempi di definizione delle controversie civili. Nell'otticadi semplificazione e razionalizzazione si è, inoltre, proceduto, alla parziale abrogazione del d.lgs. 5/2003, che aveva introdotto un rito speciale applicabile alle controversie societarie e dell'art. 3 L. 102/2006, che aveva esteso il rito del lavoro a talune controversie in materia di incidenti stradali.Il presente commentario si propone di inquadrare compiutamente i nuovi istituti, evidenziandone i principali aspetti teorici, la compatibilità con i precetti costituzionali ed i profili di collegamento e raccordo con gli istituti preesistenti, ed analizzando i possibili sbocchi pratici ed applicativi.
2020/08/29 20:08:46



