Un'infanzia dorata, bruscamente interrotta della guerra. Siamo nel 1940, e i bombardamenti cominciano a colpire Torino e le città del nord. Inizia cosi una nuova vita per la protagonista, una bambina costretta a fuggire da un mondo cittadino ricco di interessi per sfollare in un ambiente rurale. Il racconto, scanzonato e ironico, accorato e dolente, comincia nel 1934 e si conclude con il 1945, tracciando un arco completo del conflitto e della sua genesi, dei fatti emblematici e dei ricordi più brucianti. Come l'estatedel 1943 a Trana, dove l'esercito tedesco sta per fucilare per rappresaglia una persona cara alla protagonista. Sarà lei stessa ad implorare il comandante nemico di risparmiargli la vita. Nessuno verrà fucilato, ma lei e i suoi genitori saranno presi in ostaggio.Nel 1945, con la Wehrmacht in rotta che occupa la sua casa di sfollata, tornerà finalmente in città con la sua famiglia. Ma solo per assistere alla morte delle due persone che ama di più. Sarà il suo "Ragnaròk", la morte dei suoi dèi, l'ultima terribile rivelazione dopo un "gelido inverno durato tre anni".
2020/09/19 12:47:43




