Sergio Piro è una delle figure più note nel panorama italiano nel campo della psichiatria. Ha rappresentato, specie nel Mezzogiorno,un costante punto di riferimento per più di una generazione di psichiatri, psicologi e operatori sociali. Ma è anche stato un intellettuale, capace di intervenire e prendere posizioni mai banali, sui temi del presente, sulla guerra, sull'immigrazione, sulla povertà, di non costruire utopie astratte ma di proporre sperimentazioni e interventi in grado di modificare la realtà. Inoltre, Sergio Piro non è stato solo colui che si è adoperato generosamente per la ricerca collettiva, ma anche studioso coltissimo e raffinato di linguaggio, di filosofia, di psicopatologia, di antropologia, di composizione musicale. Una sua autobiografia attraverso le conversazioni, espediente narrativo per rendere più agevole una ricostruzione storica, ha come pubblico il vasto mondodegli psichiatri, degli psicologi, degli operatori della salute mentale, ma anche un pubblico più eterogeneo e giovane che intende avvicinarsi, anche per una prima lettura, al tema del disagio mentale come “disagio di civiltà”, e che può trovare spunti intellettuali e punti di riferimento.
2020/08/30 10:08:45



