Questo libro ripercorrel’esperienza vissuta da Pansa nell’ultimo anno, dopo l’uscitadel suo La Grande Bugia. Un lavoro rimetteva in discussione il mito resistenziale e ilruolo giocato dai comunisti nel costruirlo, criticando al contempoquanti non accettavano nessuna forma di ripensamentoo di autocritica. rivelando parecchie delle storie“proibite” dai gendarmi: da quelle di comandanti partigianicomunisti eliminati dal Partito perché dissenzienti rispettoalle sue direttive, al ruolo ambiguo, se non torbido, che essosvolse in una zona cruciale come l’Emilia nel periodo successivoalla Liberazione. Insieme a queste, Pansa racconta moltealtre vicende della resa dei conti sui fascisti sconfitti, grazie alletestimonianze di persone che, dopo 60 anni di silenzio, oggiparlano.
2020/08/27 20:21:28



