Londra 1926, Bennet Grey è tornato dalla Grande Guerra da qualche anno, tuttavia gli orrori visti al fronte non hanno soltanto acuito in maniera straordinaria la sua sensibilità, ma hanno lasciato in lui una traccia indelebile: la capacità, divenuta anche la sua maledizione, di percepire subito la verità di tutto ciò che gli sta di Fronte. Grey capisce, insomma, subito se un orologio è d'oro o placcato o se una persona sta mentendo o dicendo la verità. L'Inghilterra è attraversata da gravi disordini sociali che minacciano non solo la stabilità sociale ma l'ordine costituito. Grey, però, se ne sta in disparte, chiuso in casa sua a meditare sulle sue maledette facoltà. A turbare il suo delicato equilibro ci pensa però Harris Stuyvesant, agente dell'FBI americano, che arriva a Londra per scoprire chi si celi dietro una serie di attentati terroristici sul suolo americano e per appurare la veridicitàdei sospetti che gravano su Richard Bunsen, illustre membro dell'aristocrazia inglese e promettente leader del Labour Party. HarrisStuyvesant riesce a convincere Grey a uscire dal suo isolamento e ad agire come una vera e propria macchina della verità per risolvere il caso.
2020/08/29 08:50:01



