Al centro di questo nuovo romanzo c’è una boutique, un grande locale luminoso dove abiti e oggetti vengono rimessi a nuovo e che nell’architettura e nell’esposizione guarda a oriente e occidente. Le due socie proprietarie hanno caratteri molto diversi - molto irrisolta e ferita l’una, Nina, il cui marito è morto suicida in seguito al crack finanziario americano, molto risolta ed equilibrata l’altra, Teresa, donna ebrea sposata a un violoncellista spagnolo che le dà sostegno e sicurezza. All’interno della boutique passa un intero mondo, e le relazioni che lì nascono e presto si complicano portano l’impronta di un universo in trasformazione dove il nomadismo è di casa. Ma la boutique rappresenta un punto fermo per coloro che la frequentano, una donna in carriera, una solida casalinga, un ex operaio, un padre frustrato e un omosessuale fedifrago rovesciano al suo interno affetti e gelosie, amori e tradimenti, aspettative e delusioni. E quando Ibrahim, sarto afghano, proverà a dichiarare il suo improbabile amore per la capricciosa Nina, anche la coppia peggio assortita mostrerà una volontà di cambiamento che apre spiragli all’idea di un mondo migliore.
2020/08/28 04:18:46




