Perché mangiamo troppo? Cosa possiamo fare per sedare la nostra fame e per non rischiare di ingrassare? Il cervello affamato è il risultato di una ricerca che lo scienziato Stephan Guyenet ha compiuto a 360 gradi sul mondo dell'alimentazione e dell'obesità. Nessuno, sostiene Guyenet, vuole cibarsi tanto e per tanti anni di seguito, con il rischio di incorrere in malattie cardiache, respiratorie, diabete... Il problema non è dunque una mancanza di volontà o l'ignoranza su come e cosa mangiare. Le nostre scelte alimentari sono sviate da circuiti istintivi cerebrali che seguono altre regole. Conoscerli non è impossibile, le neuroscienze ci vengono in aiuto.
2020/08/28 10:15:05
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