Il libro analizza le preferenze insediative che hanno determinato le fondazioni delle città più importanti dall’antichità ai giorni nostri, nonché il loro sviluppo urbanistico. Rilievi e pianori, porti naturali ben riparati, territori ricchi di risorse naturali e geologiche hanno orientato le scelte dei fondatori di Uruk, Roma, Boston, New York- alluvioni, frane, terremoti, eruzioni vulcaniche, ne causarono il declino e l’abbandono. In una prospettiva multidisciplinare che va dalla geologia all’urbanistica, dall’archeologia alle scienze della terra il libro offre un elevato rigore scientifico e un ricco apparato iconografico.
2020/08/29 17:40:19




