Si usa caratterizzare i diversi paesi e il loro sviluppo economico con l'indicatore PIL, prodotto interno lordo, numero che indica la quantità di denaro che scorre attraverso ciascun paese in un anno. Le singole persone tuttavia non mangiano, si muovono, abitano,comunicano con i soldi, ma con cose materiali, tratte dalla natura e trasformate in prodotti commerciali utili: grano e benzina, cemento e acqua, etc. Anche i beni immateriali, come il parlare, la stessa felicità e dignità umana non sarebbero accessibili se nonesistessero fili elettrici, telefoni, abitazioni, letti d’ospedale, banchi di scuola, tutti "beni" fatti di metalli, legno, plastica, ecc. "Dentro" ciascun oggetto, ciascun prodotto, ciascuna merce ci sono materie fisiche, ma anche storie di personaggi, inventori, lavoro, fatica umana. Questo libro vuole raccontare alcune di queste storie. È intitolato "dizionario" perché gli argomenti sono disposti in ordine alfabetico, ma naturalmente si tratta di pochi argomenti rispetto all'universo quasi infinito di merci e oggetti che ci circondano. I filosofi del ‘700 redassero un dizionario delle cose tecniche intitolato "Enciclopedia ragionata delle arti e mestieri". I chimici dell'800 scrissero vari dizionari ed enciclopedie merceologiche con un numero crescente di "voci" man mano che aumentavano le innovazioni tecniche. Oggi sarebbe praticamente impossibile scrivere un dizionario universale delle merci e cose materiali. Il lettore dovrà accontentarsi di queste poche schede riguardanti una minima frazione dei circa 60 miliardi di tonnellate di materiali circolanti fra alimenti, fonti di energia, macchinari e manufatti industriali. Se il lettore sarà incuriosito e indotto a guardarsi intorno con un po' di curiosità e meraviglia per il mondo delle cose che gli permettono di vivere e lavorare, l'autore si sentirà soddisfatto.
2020/08/28 12:28:05



