Paul Sérusier è stato la figura cardine dei nabis (“profeti”), gruppo artistico attivo in Francia alla fine del XIX secolo, influenzato da Gauguin e interessato ai legami tra arte, occultismo ed esoterismo. I nabis diedero vita a un nuovo corso artistico, basato sulla semplificazione della forma e l’uso dei colori puri- per loro l’arte doveva soprattutto esprimere un significato interiore unico e irripetibile. Dopo un soggiorno nel 1895 nell’abbazia benedettina di Beuron, Sérusier si appassiona alla concezione mistico-estetica di padre Desiderius Lenz, del quale traduce anche gli scritti (L’Esthétique de Beuron, 1905). L’entusiasmo per questa dottrina lo porta a sviluppare uno stile pittorico basato su calcoli e misure matematiche- e nel 1921 pubblica I segreti della pittura, la summa di tutte le sue ricerche estetiche. Castelvecchi propone la prima edizione italiana del libro, introdotta da Simona Rinaldi e corredata da un saggio di Maurice Denis sulla vita e l’opera di Sérusier.
2020/08/29 21:38:03




