L'analisi svolta, proponendo una lettura originale del Trattato di sociologia generale, scaturisce in un serrato confronto con la teoria politica paretiana: Pareto, come uomo e giornalista politico, non può essere in alcun modo considerato un pensatore fascista-eppure, la sua teoria, negli aspetti della critica dell'ideologia, dell'idea di élite e della critica della democrazia, rappresental'anello di congiunzione fra la dissoluzione dei sistemi ideali dell'Italia post-risorgimentale e l'affermazione delle nascenti ideologie totalitarie.
2020/08/27 19:18:29



