Se nutrirsi è atto essenziale per la sopravvivenza, il desiderio eccessivo genera il vizio della gola, nei confronti del quale si è di solito indulgenti, anche se i Padri della Chiesa lo considerano porta di tutte le passioni. Il piacere del cibo è considerato dalla saggezza biblica un dono di Dio, purché non si dimentichi il dovere della carità verso il prossimo. A tavola non si condividono solo alimenti, ma si nutrono le relazioni e si curano le ferite dell’anima che spesso s’annidano proprio nel rapporto col cibo. Il volumetto avvia la serie dei vizi capitali, con taglio che incrocia varie discipline, mai moralistico.
2020/08/28 15:18:59




