Per André Breton l'opera di Lautréamont è un «magma germinativo», che fa uso di metafore e metamorfosi, immagini inconsuete, espressioni innovative e scandalose, che precorrono il simbolismo di Rimbaud e Mallarmé e il surrealismo novecentesco. “I canti di Maldoror”, tumultuosi e trasgressivi, investono il lettore e lo guidano a forza attraverso i recessi oscuri e le fibre segrete dellacoscienza. In spregio a ogni pregiudizio morale, Maldoror si erge nella sua demoniaca maestà di arcangelo nero, si rivolta contro il proprio Creatore, lo fa a pezzi, lo getta nel ridicolo. La sorte dell'uomo appare priva di ogni possibilità di riscatto, persa inuno scenario apocalittico... ma un fioco barlume di speranza ancora resiste... Completano il volume le “Poesie”, che permettono di tracciare un ritratto a tutto tondo dell'autore, e le “Epistole”, unici documenti a raccogliere gli scampoli di una biografia altrimenti inesistente.
2020/08/30 01:18:42



