Il conflitto israelo-palestinese è stato studiato sotto l’aspetto della strategiamilitare, della politica internazionale e delle ideologie religiose, mentrepraticamente sconosciute sono le sue componenti demografiche. Queste,in realtà, hanno svolto in passato, e ancor più svolgeranno in futuro,un ruolo determinante nelle decisioni di carattere politico. Dalle proiezionisugli andamenti demografici nei territori dell’ex mandato britannico(Israele e Palestina) emerge che nel 2050 gli ebrei saranno circa il 35%delle popolazione complessiva. «Dobbiamo capire», afferma l’autore, «cheIsraele non potrà essere contemporaneamente grande (e quindi esente daconcessioni territoriali), ebraica e democratica. Sarà necessario rinunciarealmeno a una di queste tre prerogative». SergioDella Pergola hadato un contributo determinante, con i suoi consigli sulle politiche socialie demografiche, alla nascita di Kadima,il partito fondato da Ariel Sharon,e ha una lunga consuetudine di lavoro con Ehud Olmert, avviata perdefinire le sorti di Gerusalemme quando l’attuale premier era sindacodella capitale. Tra gli ispiratori della svolta politica che ha portato al ritiroisraeliano da Gaza, in questo libro coraggioso Della Pergola mostra,attraverso il prisma della popolazione, come cambiano gli equilibri diuna convivenza difficile ma inevitabile, e suggerisce una riflessione complessivache può portare a un credibile processodi pacificazione.
2020/08/29 21:08:25



