Leo, quel ragazzino senza qualità né soldi dei tempi del liceo, è un faccendiere senza scrupoli. Sul suo panfilo invita per una crociera nel Mediterraneo tre ex compagni di scuola: l’occasione di una rimpatriata nella memoria, un modo originale per ritornare asentirsi come allora, per misurare il passato e il presente e le vite trasformate insieme alle idee. Lo raggiungono Christine Gerra, la compagna carina del terzo banco – oggi attrice di teatro, snob e altezzosa quanto basta –, Vito Impellizzari, integerrimo commissario di polizia, e Guido Businco, titolare a Roma di una farmacia. Il Cairo, Barcellona, Tel Aviv, Tangeri. Il viaggio è lungo e si presterebbe facilmente alla noia se il diavolo non mettesse lo zampino facendo deviare il corso atteso dei fatti: un gruppo di criminali, non è chiaro lì per lì se pirati o terroristi islamici, cattura l’imbarcazione sequestrando ospiti ed equipaggio. Condizione estrema, estrema modalità di sopravvivenza. Leo propone un “gioco”: ciascuno deve narrare agli altri una memoria segreta, un episodio vissuto o conosciuto mai rivelato prima. Dai crudi racconti emergono i tratti più riposti del caratteredei protagonisti: da Christine, gelosa e succube dell’amica Eliana, a Vito, uomo d’ordine incapace di smascherare un collega, a Guido, intellettuale sgomento di fronte alla grave malattia del contitolare della farmacia, che con Leo, smagato dalla vita, intessefitti dialoghi su temi esistenziali e religiosi. Ma son tutte vere quelle storie o in realtà nascondono la “doppiezza” dell’essere umano? In vista del Pireo, ancora una volta il fato devia il corso dei fatti ma quando l'incanto si discioglie quasi tutti torneranno alla loro realtà, alla loro quotidiana abitudine.
2020/08/28 14:02:32




